Come agisce Trianum?
Oltre a proteggere le piante dalle fitopatie, Trianum ne stimola la crescita in maniera quantificabile e contribuisce al loro sviluppo. Trianum contiene spore dell’eumicete Trichoderma harzianum ceppo T-22. Se Trianum è applicato correttamente, dà origine al micelio che cresce insieme alle radici. Il biofungicida difende le radici delle colture da malattie quali:
- Fusarium spp.
- Pythium spp.
- Rhizoctonia spp.
- Sclerotinia spp.
Condizioni climatiche
Trianum-P agisce in maniera efficace in varie condizioni climatiche. L'eumicete cresce in presenza di un esteso spettro di temperature (10-34°C), di livelli pH da 4 a 8.5, in vari tipi di substrati e insediandosi sulle radici di svariate colture.
L’attività antifungina di Trianum si esplica mediante i seguenti meccanismi:
1. Competizione per lo spazio
2. Competizione per i nutrienti
3. Micoparassitismo
4. Stimolazione dell’accrescimento
5. Resistenza acquisita
6. Migliore assorbimento di elementi nutritivi immobilizzati e disponibili
1. Competizionen per lo spazio
Trianum cresce sulla superficie delle radici più rapidamente di altri funghi terricoli. Gli altri miceti non potranno quindi insediarsi sulle radici.
Non trattata Trattata con Trianum
2. Competizione per i nutrienti
Trianum sottrae la fonte di nutrimento ai patogeni, che conseguentemente non avranno possibilità di svilupparsi.
3. Micoparassitismo
Trianum cresce attorno al micelio dei patogeni, perforandone le pareti cellulari e causandone la morte.
4. Stimolazione dell’accrescimento
Trianum stimola l’apparato radicale favorendo una maggiore produzione di peli radicali. Questo permette alle radici un migliore assorbimento di acqua ed elementi nutritivi, che si manifesta in un rendimento migliore e in una coltura più forte ed uniforme. L’azione del biofungicida è particolarmente evidente in condizioni di stress delle piante e in condizioni di coltivazione meno favorevoli.
5. Resistenza acquisita
Trianum agisce anche rinforzando il meccanismo di difesa delle parti epigee della pianta, ad esempio per la lotta contro l’oidio. Questa risposta delle piante è definita resistenza sistemica acquisita (ISR).
6. Migliore assorbimento di elementi nutritivi immobilizzati e disponibili
I nutrienti, come determinati microelementi ed i fosfati, a volte sono immobilizzati nel suolo e quindi non possono venire assorbiti dalla pianta. Questo fenomeno si manifesta soprattutto in terreni con un elevato grado di acidità (valore pH basso). Il fosfato spesso si lega con il calcio, il ferro o altri microelementi e di conseguenza non è più solubile.
Trianum è in grado di rendere disponibili per le piante alcuni nutrienti immobilizzati. Determinati minerali, tra questi il manganese, sono essenziali per mettere la pianta in condizioni di combattere le malattie. Il manganese è importante per le difese naturali della pianta contro le fitopatie.
Trianum produce certe sostanze che, tra l’altro, cambiano il ferro da Fe3+ a Fe2+, rendendone possibile l’assorbimento da parte della pianta.


