Trianum: il più studiato


Il principio attivo di Trianum è il Trichoderma harzianum, ceppo T-22. Questo ceppo è la specie più studiata di Trichoderma al mondo. I primi studi risalgono agli anni ’80 del secolo scorso e sono stati eseguiti da Gary Harman dell’Università di Cornell negli Stati Uniti. Scienziati di tutto il mondo hanno dimostrato che il ceppo può contribuire a ridurre le malattie del terreno. Inoltre hanno spesso riscontrato un'azione che promuove l'accrescimento delle piante. Si possono consultare dozzine di pubblicazioni a nome di Gary Barman che riguardano questo specifico ceppo. I suoi saggi hanno chiarito i meccanismi alla base dei risultati ottenibili con T. harzianum, ceppo T-22.


Ricerca
Dal 1999 Koppert conduce in molti paesi ricerche su Trianum. Anche organizzazioni indipendenti hanno eseguito ricerche, per verificare sia l’azione sulle malattie del terreno sia i suoi effetti stimolatori dell’accrescimento.


Risultati
Trianum agisce mediante una serie di meccanismi (vedi effetti), che possono produrre vari risultati.
La ricerca ha dimostrato che l’applicazione con frequenza regolare di Trianum permette di conseguire i seguenti risultati:

  • ridotta incidenza delle patologie
  • raccolti più abbondanti
  • maggiore peso fresco e peso secco delle parti epigee ed ipogee della pianta
  • migliore sviluppo floreale


Nella maggior parte dei casi si è osservato un migliore sviluppo dell’apparato radicale e una maggiore uniformità della coltura. Questo avviene soprattutto in presenza di condizioni di coltivazione meno favorevoli.


Per un gran numero di colture sono disponibili specifici risultati di ricerca, che possono essere visualizzati per singola coltura al titolo Applicazioni.